Cultura

È un errore che commettono tutti: come congelare correttamente la pasta cotta

Probabilmente sbagli anche tu. Ti mostriamo come congelare correttamente la pasta già cotta per evitare gli errori.

Quante volte ci siamo ritrovati grosse quantità di pasta non consumata da dover conservare per evitare di buttarla.

Fai attenzione a questi errori comuni – ilmaggiodeilibri.it

Pensiamo ad esempio a quando prepariamo piatti per molte persone o semplicemente quando esageriamo le quantità e non riusciamo a finire tutto. A volte la soluzione può essere quella di riporre tutto nel freezer, ma c’è un errore che commettono tutti. Vediamo insieme quindi come congelare correttamente la pasta già cotta.

Congela così la pasta già cotta

Il modo migliore per evitare sprechi quando avanza la pasta dopo pranzo è quella di conservarla nel congelatore. In questo modo non dovremo buttare il cibo nella spazzatura e ci ritroveremo con un pasto praticamente già pronto una volta che ne abbiamo la necessità. Tuttavia, quando decidiamo di congelare la pasta cotta dobbiamo seguire dei passaggi molto importanti che ci permettono di non commettere gravi errori. Vediamo di che cosa si tratta.

Se pensi di consumare la pasta già il giorno dopo, allora non devi congelare nulla. Ti basterà infatti mettere tutto in frigorifero per mantenere intatta la qualità e le caratteristiche della pasta. Tuttavia, ricorda di aspettare che la pasta ritorni a temperatura ambiente prima di riporla nei cassetti dell’elettrodomestico. Nel caso in cui invece i tempi di conservazione debbano essere più lunghi, allora ti consigliamo di ricorrere al congelatore.

Se è già condita, metti la pasta in un contenitore di vetro e riponila nel freezer quando raggiunge la temperatura ambiente. Dovrai però tenere conto dei tempi di conservazione, dunque potresti attaccare sul contenitore di vetro un’etichetta che indica la data in cui la pasta è stata congelata. Di solito questa si mantiene intatta per circa due o tre mesi. Se si tratta invece di pasta essiccata, allora il periodo di conservazione sarà più lungo.

Il metodo di congelamento della pasta cotta cambia anche a seconda della tipologia di pasta. Nel caso di pasta all’uovo, per esempio, è necessario farla asciugare leggermente arrotolandola e realizzando delle mini porzioni. Lo stesso discorso è valido per quanto riguarda la pasta a formato corto fatta con acqua e farina. Questa andrà lasciata asciugare per poi mettere i cocci in un sacchetto salva freschezza. Ricorda però di evitare l’errore di congelare la pasta già condita in un solo contenitore. In questo modo, se vorrai mangiare solo una porzione più piccola, potrai scongelarne solo una parte e mantenere nel congelatore l’altra che non vuoi consumare.

Gianluca Merla

Classe 1992, ho studiato Comunicazione e sono un redattore web freelance. Mi occupo di cronaca, economia, geopolitica, spettacolo e sport e amo raccontare nel miglior modo possibile ciò che accade ogni giorno. Credo infatti che un buon giornalista, nel suo piccolo, possa rendere il mondo un posto migliore.

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