Perché le oche selvatiche?


L’immagine guida di quest’anno è un chiaro riferimento al potere della lettura, capace di sollevare in volo nel cielo dell’immaginazione, migrando verso terre e avventure lontane. Ma naturalmente non è tutto: impossibile non ripensare alla simbologia legata alle oche, che per la cultura greca e romana erano guardiane attente, sacre a Giunone. Secondo la leggenda a tutti nota, infatti, nel 370 a.C. il loro schiamazzare segnalò ai Romani l’imminente attacco dei Galli, che così poté essere respinto. Ancor più anticamente, poi, l’oca era considerata un essere mediatore fra gli uomini e il mondo superiore, ed era perciò un simbolo associato alla vita, alla creazione e alla rinascita.

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