Leggere insieme: una importante attività di apprendimento informale


La lettura svolge un ruolo fondamentale nei processi di apprendimento delle persone. Tuttavia, quando parliamo di lettura ci riferiamo prevalentemente alla lettura individuale, mentre un contributo importante è fornito dalle diverse attività che caratterizzano il “Leggere insieme”. In proposito, vogliamo offrire alcuni elementi di riflessione per fare luce su caratteristiche e opportunità legate a questa pratica di lettura a supporto di quanti la vivono, con consapevolezza o meno, e dei diversi soggetti pubblici e privati che intervengono nel sostenere iniziative in questo settore.

Premesso che la lettura è sempre un leggere insieme, almeno all’interno di quella relazione fondamentale che si instaura tra autore e lettore, ampliare questa relazione a più individui, aumenta gli strumenti conoscenza e di sviluppo personale. Ci concentriamo sulla lettura come attività di apprendimento informale ovvero quella modalità attraverso cui le persone, in particolare nella loro sfera di vita sociale e familiare, leggono per conoscere, per apprendere, per informarsi, per approfondire, o semplicemente per il piacere della lettura. Questa attività ricreativa comporta, inevitabilmente, un ampliamento della conoscenza, e lo sviluppo di capacità ed emozioni che arricchiscono il percorso di vita umana. Ricollegandoci al dibattito scientifico in materia di apprendimento, l’attività del “Leggere insieme” può essere ricondotta a diverse categorie. “Leggere insieme” tra più persone, può essere interpretata come una forma di apprendimento tra pari: leggere insieme agli altri, amici, parenti, affini appartenenti ad esempio alla propria comunità scolastica o lavorativa, attiva processi di scambio tra più persone favorendo la messa in comune di riflessioni, pensieri, emozioni. Inoltre contribuisce ad ampliare il linguaggio, la comprensione di un testo o del mondo che ci circonda scambiando idee e sperimentando una modalità di apprendimento cooperativo. L’apprendimento tra pari che può svilupparsi attorno ad un percorso di lettura sostiene il senso critico, le capacità di comunicazione, allena ad imparare in modo autonomo, può avvicinare e includere chi abitualmente non pratica la lettura.

Quando “Leggere insieme” avviene secondo modalità più o meno strutturate in cui vengono introdotti elementi di organizzazione del gruppo e ruoli, l’attività può essere avvicinata a un gruppo di apprendimento in cui più persone si incontrano con l’obiettivo esplicito di leggere e confrontarsi intorno al libro e alla lettura. Possono essere ricondotti a questa categoria i circoli di lettura che oggi riuniscono molti lettori. Più o meno strutturati ma sempre informali, essi vedono la definizione di aspetti quali le modalità di selezione dei libri, il numero e le caratteristiche degli incontri, il numero dei componenti, l’individuazione di una figura di riferimento con funzioni di animazione. La definizione di questi aspetti ha l’obiettivo di sostenere le persone nel dare continuità, ritualità, metodo all’attività di lettura approfittando delle natura sociale e relazionale dell’attività del leggere insieme. La partecipazione, nelle diverse occasioni, di persone di età eterogenea, integra nella esperienza la dimensione di apprendimento intergenerazionale, che arricchisce ulteriormente i processi di scambio, attivando interessanti passaggi di conoscenza e di esperienza tra le diverse generazioni. Infine l’integrazione nel gruppo o nella comunità di presenze o anche letture legate a lingue culture o etnie differenti, sviluppa dialogo e apprendimento interculturale, favorendo il superamento degli stereotipi, valorizzando la diversità culturale, aumentando la fiducia ed il rispetto reciproco, un contributo fondamentale nella società attuale.

Che dire di fiere, festival, eventi legati al libro che radunano l’entusiasmo, la professionalità, la passione di operatori, lettori, curiosi del libro che si avvicinano a questo genere di evento sociale? Anche queste modalità costituiscono una importante attività attraverso cui le persone possono “imparare”. Nel caso degli addetti ai lavori (operatori del settore, insegnanti, ma anche giornalisti, editori, decisori) gli eventi costituiscono una opportunità di aggiornamento continuo e di sviluppo di idee e soluzioni innovative, e possono prevedere e veri e propri  interventi formativi; nel caso dei partecipanti legati al gusto ed al piacere della lettura (anche bambini!) festival, feste, iniziative varie offrono una molteplicità di stimoli culturali attraverso cui si rafforzano la motivazione e gli strumenti di orientamento alla lettura e al sapere, per proseguire nei propri interessi attraverso percorsi a volte inaspettati e nuovi.

Ma vi sono ulteriori considerazioni riferibili al leggere insieme: leggere insieme aumenta il valore sociale della lettura; promuove la lettura, nel senso di avvicinare e convincere nuovi lettori; leggere insieme è anche condividere il contenuto della lettura: da storie ad emozioni a valori, la costruzione di un sentire comune contribuisce alla costruzione de elementi di identità culturale, molto importanti per una maggiore coesione sociale. Infine, arricchire i processi di lettura favorisce l’arricchimento della scrittura: è probabile che dalla lettura si sviluppino nuovi talenti e nuova scrittura, per continuare nell’incredibile racconto che unisce e costruisce la storia del genere umano. A pieno titolo queste attività, condotte anche nel tempo libero e come attività di piacere, rientrano nel ciclo dell’apprendimento permanente e continuo. Qualcosa da ricordare, quando si predispongono iniziative e strumenti per aumentare le opportunità di crescita culturale delle persone. (A cura di Stefania Belmonte – ricercatrice)

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