Archivio per la categoria Approfondimenti

Lettura, invecchiamento attivo e benessere sociale

Per fronteggiare il progressivo invecchiamento della popolazione in atto a livello globale, le Nazioni Unite, e precisamente l’OMS, hanno lanciato nel 2002 una strategia volta a favorire un invecchiamento attivo della popolazione. L’OMS definisce l’invecchiamento attivo come “il processo di ottimizzazione delle opportunità di buona salute, partecipazione e sicurezza al fine di accrescere la qualità della vita durante l’età più avanzata”. Inoltre, un invecchiamento attivo “permette alle persone anziane di realizzare il loro potenziale e benessere fisico, sociale e mentale durante tutto il corso della vita e di partecipare al vivere sociale, secondo i propri bisogni, desideri e capacità, godendo di una adeguata protezione”. Il termine attivo4 Continua a leggere

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Sulla lettura, distrazione e divertimento per i folli

Il primo medico a scrivere un articolo sull’importanza della prescrizione di letture per i pazienti degli ospedali psichiatrici fu John Minson Galt II, nel 1846. Lo psichiatra, sopraintendente allo Eastern Lunatic Asylum di Williamsburg, in Virginia, divenne noto in seguito con lo scritto del 1856 intitolato “Sulla lettura, distrazione e divertimento per i folli”. Nell’articolo Galt elencava cinque ragioni per cui la lettura andrebbe abbinata al trattamento terapeutico tipico degli ospedali psichiatrici: essa tiene occupata la mente dei pazienti allontanandoli almeno per un poco dai loro pensieri ricorrenti, aiuta a far scorrere il tempo monotono della loro vita solitaria, può insegnare loro qualcosa, anche di semplice, permette al4 Continua a leggere

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Per gli appassionati di storie d’amore e di amicizia

È online sul sito Libriamociascuola.it la terza parte della bibliografia liberamente ispirata a #JaneAusten: http://www.libriamociascuola.it/?p=5951. Una raccolta di tanti spunti letterari diversi, per lettrici e lettori dai 14 anni in su, ai quali attingere per trovare la chiave interpretativa che più preferite o anche solo un’ispirazione per le vostre iniziative con il Maggio dei libri! Buona lettura e buon lavoro!

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Libroterapia: il contributo dei fratelli Menninger

Siamo nel 1930, in Kansas, Karl A. Menninger scrive il suo libro “The Human Mind” con l’ambizione che venga adottato come testo nelle scuole di medicina per il corso di psicopatologia. In realtà il testo diventa subito un best seller vendendo oltre 200mila copie generando un grande interesse del pubblico, che spesso scrive a Karl per ringraziarlo degli effetti positivi prodotti dal suo libro. William C.Menninger, fratello e collega di Karl, inizia ad analizzare, usando anche le lettere ricevute per “The Human Mind”, le motivazioni degli acquirenti di testi riguardanti l’igiene mentale. Nel 1937 nel bollettino della Menninger Clinic, William pubblica un articolo intitolato “Bibliotherapy” che riporta le conclusioni della sua ricerca sulle4 Continua a leggere

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Chi è stato il primo ad usare il termine “libroterapia”?

Spesso il primo uso del termine viene attribuito ad uno dei fratelli Menninger, che indubbiamente sono stati due personaggi fondamentali per lo sviluppo della metodologia, ma la paternità della parola va attribuita a Samuel McChord Crothers, che la usò nell’agosto del 1916 in un articolo per Atlantic Monthly. L’articolo del reverendo presbiteriano, intitolato “A literary clinic”, intendeva per “biblioterapia” l’assegnazione di libri per facilitare i processi di guarigione, e descriveva una serie di casi seguiti da un medico di sua conoscenza, Bagster, che aveva fondato quello che lui stesso chiamava “Bibliopathic institute”. Crothers scrive che un giorno, entrando nella sagrestia della chiesa di Bagster, aveva trovato il seguente cartello “4 Continua a leggere

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Bibliografia ispirata a #JaneAusten (II parte)

Su Libriamoci a scuola potete trovare la seconda parte della bibliografia ispirata a #JaneAusten: una selezione di titoli dai 14 anni in su dedicata a storie d’amore e d’amicizia che si intrecciano e richiamano uno dei filoni tematici di quest’anno, anniversari di scrittori e scrittrici illustri. Idee e consigli sul mistero della crescita, per costruire una vostra iniziativa e partecipare assieme alla campagna del Maggio dei Libri!

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Bibliografia ispirata a #JaneAusten

Anniversari di scrittori e scrittrici illustri: è uno dei tre filoni tematici di questa edizione del Maggio dei Libri. Per i 200 anni dalla morte di Jane Austen, perché non cogliere l’occasione di riflettere sulle tante forme di amore e di amicizia, di sentimenti forti, che scandiscono l’educazione sentimentale? Tra storie di emancipazione e riscatto, di mistero e lotta contro pregiudizi e convenzioni, ecco alcuni primi suggerimenti bibliografici liberamente ispirati ai temi cari a Jane Austen, dai quali trarre ispirazione per le vostre iniziative!

http://www.libriamociascuola.it/?p=5876

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Bibliografia sulla #legalità

La legalità nelle sue diverse declinazioni è uno dei tre filoni tematici di quest’anno del Maggio dei Libri. Sul sito di Libriamoci a scuola, presentiamo una ricca selezione bibliografica suddivisa per fasce d’età, di romanzi, racconti e albi illustrati rivolta a insegnati e formatori. Oltre a questo, un elenco di 202 libri per ragazzi a cura della Biblioteca della Legalità. Idee e spunti per creare un percorso e un incontro su questo tema.

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